E' un progetto innovativo di educazione ambientale e animazione socio-culturale che ha come obiettivo prioritario quello di favorire il benessere psicofisico dei bambini attraverso lo sviluppo di più occasioni di contatto con gli ambienti naturali.

 

Secondo incontro formativo rivolto agli insegnanti delle scuole dei comuni nelle aree protette gestite dalla Provincia di Roma.

La collaborazione tra AIDAP e Amministrazione Provinciale di Roma per il progetto “Equilibri Naturali”, prosegue con la realizzazione un secondo evento formativo destinato agli insegnanti di scuole primarie presenti nei comuni delle aree protette gestite dalla Provincia di Roma. Dopo il seminario di qualificazione e aggiornamento professionale rivolto agli Operatori Specializzati Ambiente (OSA) delle Aree Protette provinciali, il team dell’Istituto Pangea Onlus, che con AIDAP cura le azioni volte alla formazione, si occuperà dell’aggiornamento dei docenti e degli insegnanti della scuola dell’obbligo, sia per promuovere l’inserimento del progetto educativo nel curriculum scolastico, sia per facilitare il coinvolgimento delle famiglie nelle attività e negli eventi.

Nello scenario della sughereta annessa al Campus Universitario di Pomezia, gli insegnanti, oltre che in lezioni frontali in aula, saranno impegnati in esperienze pratiche utili in seguito a condurre i loro alunni alla scoperta di un contatto più intenso e diretto con le emozioni della natura.

La tre giorni di corso vedrà all’opera esperti di aree protette, psicologi, naturalisti, biologi, che illustreranno lo “stato dell’arte” relativo al rapporto bambini/natura/benessere, per condividere finalità ed obiettivi del progetto, nonché per mettere a punto i passi successivi da compiere. Inoltre, docenti e insegnanti scopriranno come l’educazione “legata al luogo” (Place Based Education-PBE) possa garantire risultati straordinari nei processi di apprendimento, in quanto la natura è un incomparabile libro di testo, dove risorse, equilibri, segni sul paesaggio delle attività umane rendono concreta la “teoria” e la trasformano in “pratica”. Da un lato, il contatto con la natura può sviluppare l’attaccamento ai luoghi, la consapevolezza, la condivisione degli obiettivi di conservazione ma, dall’altro, oltre a stimolare processi di apprendimento, contribuisce al benessere fisico e psicologico, combattendo fattori di stress, l’obesità e il disordine da attenzione e iperattività, mali “emergenti” fra le nuove generazioni.

Alla fine del percorso, i docenti e gli insegnanti coinvolti entreranno a far parte della “task force” provinciale di “Equilibri Naturali” e contribuiranno a progettare in modo partecipativo lo sviluppo delle attività nel corso dell’anno scolastico.

Questa fase del progetto vuole colmare il gap esistente nella ricerca scientifica applicata al contesto delle Aree Protette, riguardo i campi della pedagogia, dello sviluppo della personalità e della psicologia dei bambini, degli effetti del rapporto con la natura sulla salute e sul benessere dei bambini e degli adulti. Le esperienze didattiche serviranno a migliorare i programmi svolti, sia dal punto di vista educativo, sia da quello dei benefici per i partecipanti sia, infine ma non meno importante, per disporre di argomenti utili per accrescere e consolidare la reciproca conoscenza e la comunicazione tra i cittadini e le “loro” Aree Protette.