E' un progetto innovativo di educazione ambientale e animazione socio-culturale che ha come obiettivo prioritario quello di favorire il benessere psicofisico dei bambini attraverso lo sviluppo di più occasioni di contatto con gli ambienti naturali.

 

L’ Ente Foreste della Sardegna, partner del progetto, ha coinvolto i bambini alla scoperta della Foresta di Montimannu.

L’Ente Foreste della Sardegna, in collaborazione con la ASL di Cagliari (Unità di Neuropsichiatria Infantile), ha portato a conclusione le attività di animazione ambientale del progetto “Equilibri Naturali”, nello splendido scenario della Foresta di Montimannu nel territorio di Villacidro (CA).

Il progetto dell'Ente Foreste, in linea con quello nazionale, ha avuto come obiettivo, oltre quello educativo, di creare un legame tra la Natura ed i bambini, attraverso un viaggio che ha permesso ai piccoli partecipanti di vivere delle emozioni forti stando a stretto contatto con la Natura.

Il progetto, iniziato a marzo, era strutturato in otto incontri in bosco, ognuno con un tema prestabilito per guidare i bambini a fare diverse esperienze di “natura” (l'acqua, gli animali, le creature fantastiche ecc). I bambini hanno così provato l’emozione di stare sdraiati al suolo sotto una coperta di foglie, di toccare e odorare la terra, di bagnarsi nell'acqua del ruscello, di saltare con una liana. La comparsa di un lombrico dal suolo è stata motivo di attesa, riscoprendo anche il silenzio; altre emozioni naturali sono state il raccogliere dei rami per costruire animali fantastici o una capanna, correre sentendo il vento sulla faccia, sentire la fatica della salita e ancora scoprire la diversità delle piante, degli animali, delle rocce e il variare della luce del bosco con l’arrivo del tramonto, il tutto sotto la supervisione di operatori dell'Ente Foreste e di alcune cooperative che hanno collaborato al progetto. E’ stata anche l’occasione di una scoperta di capacità personali, di pazienza, di interessi sopiti e di nuove relazioni per i bambini stessi

A questi sono seguiti altri quattro incontri con i bambini e i genitori presso le strutture della ASL, come occasione per rielaborare le esperienze vissute in bosco, mettendo in evidenza le emozioni provate da ciascuno. Gli operatori del progetto, con i genitori, hanno fatto un resoconto sugli incontri in bosco, su come i bambini hanno vissuto le diverse esperienze e i genitori, a loro volta, hanno raccontato e riportato quanto veniva raccontato dai bambini.

Il confronto ha permesso di avere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle emozioni vissute, di analizzare meglio le difficoltà che si son venute a creare in alcune situazioni di disagio, favorendo, soprattutto tra i bambini, il valore della condivisione e delle relazioni interpersonali. Come atto conclusivo di questo percorso, a metà giugno, i quindici bambini coinvolti,attraverso un’esperienza residenziale di due giorni, hanno potuto vivere pienamente il bosco, permettendo loro di provare l’impatto emotivo di un’escursione notturna, di scoprire gli animali che vivono di notte, camminando su sentieri illuminati solo dalla luce della luna e ascoltare le storie delle Janas, piccole fate che abitano le foreste sarde. Inoltre, sono stati impegnati a sceneggiare una storia, con l’aiuto dell’attore Mariano Corda e creata da loro stessi durante l’intero percorso. Il lavoro è stato poi presentato ai genitori durante il momento finale delle attività svolte in cui commozione e felicità sono stati i sentimenti prevalenti.

La Natura è stata restituita ai bambini e ciascun bambino ha restituito al bosco la libertà e le emozioni provate: gioia, piacere, amicizia, gentilezza, tanta felicità… ma anche un e un po’ di dispiacere per la fine del progetto.

La conclusione di questa prima esperienza in Sardegna del progetto “Equilibri Naturali” è la testimonianza concreta che è possibile coinvolgere un vasto pubblico di attori sociali, seguendo i principi della “gestione adattativa", dell’imparare insieme, del migliorare facendo.