E' un progetto innovativo di educazione ambientale e animazione socio-culturale che ha come obiettivo prioritario quello di favorire il benessere psicofisico dei bambini attraverso lo sviluppo di più occasioni di contatto con gli ambienti naturali.

 

AIDAP e il Comitato Scientifico del progetto “Equilibri Naturali” fanno proprio il comunicato finale del Congresso Internazionale HEALTHY PARKS HEALTHY PEOPLE, svoltosi a Melbourne, Australia.

healthy parks healthy peopleSi è svolto ad aprile 2010 a Melbourne (Australia), il Congresso internazionale dal titolo “HEALTHY PARKS HEALTHY PEOPLE”, che ha visto la partecipazione di 1200 partecipanti provenienti da 37 nazioni. A conclusione dei lavori è stato approvato sottoscritto il manifesto “Healthy Parks Healthy People”, ossia “Parchi Sani Gente Sana”, per rinforzare e incoraggiare a riscoprire il rapporto fra un ambiente sano e una società sana.

Il messaggio “Healthy Parks Healthy People” era stato introdotto già nel 2002 dal Parks Victoria (Agenzia che gestisce il sistema dei Parchi dello Stato di Victoria), a seguito di uno studio condotto dalla Deakin University, che aveva analizzato più di 200 articoli sulle ricerche dei benefici per la salute umana del contatto con la natura. Lo studio, aggiornato al 2008, e supportato da discipline così diverse come ecologia, biologia, psicologia ambientale e psichiatria, ha evidenziato che l’accesso alla natura gioca un ruolo vitale nella salute umana, nel benessere e nello sviluppo.La ricerca, fra le altre cose, ha rivelato come gli esseri umani sono dipendenti dalla natura per le loro esigenze psicologiche, emozionali e spirituali: esigenze che non vengono soddisfatte in altri modi.

Healthy Parks Healthy People non vuole essere un nuovo modo di pensare o una nuova filosofia, ma vuole riscoprire quello che i nostri antenati avevano capito: che le persone e il loro ambiente sono intrinsicamente connessi.

Così, il manifesto “Healthy Parks Healthy People” vuole invitare tuti a costruire comunità più sane e ad affrontare i problemi che affliggono il nostro pianeta, in quanto riportare le persone in natura permette, da un lato, di affrontare meglio problematiche come l’inquinamento, il riscaldamento globale, la perdita di biodiversità, la deforestazione e dall’altro, di avere effetti benefici su malattie come l’obesità, le malattie cardiovascolari, il diabete, lo stress, l’ansia, ecc. Inoltre, permette di avere una visione positiva della vita e migliorare la concentrazione e la produttività.

Altra sottolineatura del manifesto di Melbourne è che la tutela dei parchi può contribuire alla crescita economica del settore turistico con la creazione di posti di lavoro.

Il manifesto vuole essere una proposta di “modus operandi” dei prossimi anni per i governi, per le organizzazioni umanitarie e ambientali, che facciano proprio il concetto “Healthy Parks Healthy People” nei loro programmi, campagne ed attività istituzionali.

Il manifesto di Melbourne sarà formalmente presentato a organizzazioni internazionali come l’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), l’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) e la CBD (Convenzione per la Diversità Biologica).

Il Comitato Scientifico del progetto “Equilibri Naturali”, insieme all’AIDAP – Associazione Italiana Direttori e Funzionari delle Aree Protette, impegnati da più di due anni per “restituire la natura ai bambini e i bambini alla natura”, adottano la filosofia Healthy Parks Healthy People – Parchi Sani Gente Sana, e ne auspicano la più ampia diffusione soprattutto per tutelare i due più importanti tesori della Terra: la natura e l’uomo.